LIGHT FESTIVAL

Videomapping · luce interattiva · sensori senza contatto

Opere di luce che rispondono a chi le guarda.

Una proiezione che sa dove sei. L'immagine si ricalcola ogni istante sulla tua posizione: si apre solo dal tuo punto di vista, si sposta se ti sposti, ti segue se punti il dito.

Edizione2026 · in preparazione
FormatoInstallazioni site-specific
IngressoUno spettatore alla volta

Il festival

La luce non è un fondale. È una risposta.

Il videomapping classico disegna una scena e la lascia ferma. Al Light Festival ogni opera legge lo spettatore, la sua testa, la sua mano, il suo passo, e ricostruisce l'immagine per lui, sulla superficie reale della sala: un angolo di parete, una scala, una pila di scatole.

Non c'è niente da indossare né da scaricare. Sensori a distanza (LiDAR, camere di profondità, visione artificiale) misurano la posizione in metri e la passano al motore grafico, che ricalcola la proiezione decine di volte al secondo.

  • 0dispositivi addosso al pubblico
  • 60ricalcoli dell'immagine al secondo
  • 1punto di vista corretto per volta: il tuo

Le opere

Tre modi in cui la luce ti guarda.

01

Anamorfica

Immagine visibile solo dal tuo punto di vista

Una figura tridimensionale proiettata su una superficie spezzata: parete, pavimento, spigoli. Da qualsiasi posto della sala è una macchia deformata. Dal punto in cui stai tu, e solo da lì, diventa un oggetto solido, sospeso nello spazio. Se ti sposti, l'opera ti segue e si ricompone.

Tracciamento
Testa dello spettatore in 3D, via LiDAR
Superficie
Angolo di stanza, rilevato in metri
Regola
Una persona sulla pedana per volta

02

Mira col dito

Punti la parete e lì si accende un mirino

Alzi l'indice e sulla superficie proiettata compare un punto di luce, esattamente dove stai puntando. Non un puntatore laser: il sistema ricava il raggio che parte dal tuo occhio e passa per la punta del dito, e lo interseca con il modello 3D della stanza. Un secondo dito cambia il gesto, e l'opera risponde diversamente.

Tracciamento
Mano a 21 punti + profondità LiDAR
Geometria
Raggio occhio → dito, intersecato con la sala
Stato
In sviluppo

03

Body projection

La luce si veste sul corpo

Una camera di profondità ritaglia la sagoma dello spettatore e il proiettore dipinge solo su di lei: il corpo diventa lo schermo, il resto della sala resta al buio. Trame, particelle e colori che si muovono con te, calibrati al centimetro tra sensore e proiettore.

Tracciamento
Maschera persona + scheletro
Calibrazione
Proiettore ↔ sensore, punto per punto
Stato
In coda

Come funziona

Dal tuo corpo alla parete, in un sessantesimo di secondo.

  1. 1

    Misura

    Un sensore LiDAR o una camera di profondità, fissa su un treppiede, rileva la posizione della tua testa e delle tue mani. In metri, senza indossare nulla.

  2. 2

    Calcola

    Nel motore grafico esistono due camere: una è il tuo occhio, l'altra è il proiettore. La scena viene vista dalla prima e riproiettata dalla seconda sul modello 3D della sala.

  3. 3

    Proietta

    Il proiettore, calibrato sui punti reali della superficie, manda i pixel esattamente dove li vedresti se l'oggetto fosse vero. Ti sposti, si rifà tutto.

TouchDesignerLiDARDepth cameraARKitMediaPipeOSCcamSchnappr

Contatti

Porta il festival nel tuo spazio.

Le opere sono site-specific: si adattano a cortili, sale, chiese sconsacrate, capannoni. Se hai uno spazio, un evento o un'idea di collaborazione, scrivici.

Scrivi a info@lightfestival.it